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L’affermazione dell’architettura. Luca Taddio, Damiano Cantone

a cura di Stefano Scalella
16 Giugno 2018 – Libreria Rinascita – Piazza Roma n.7, 63100 Ascoli Piceno
Introduce: Giuseppe Baiocchi
Interviene: Luca Taddio
Interviene: Damiano Cantone

 

Sabato 16 Giugno, presso la Libreria Rinascita (Piazza Roma n.8 – 63100 AP) è avvenuto il 40°evento dell’associazione Das Andere, l’ottavo incontro della programmazione culturale “Crisi e metamorfosi” scelta per la stagione 2018. Ospiti i professori di estetica Damiano Cantone e Luca Taddio, i quali si sono interrogati sull’importanza dell’affermazione dell’architettura nella società, nella politica e nella fenomenologia moderna e contemporanea.
Dal momento che un progetto viene realizzato, si afferma e nel compiersi (affermarsi), sfugge al controllo dell’architetto, il quale non potrà confutare la sua opera nell’inesorabile scorrere del tempo: essa potrà cambiare funzione sfuggendo così all’idea iniziale del progettista. La chiave di lettura che questo libro sviluppa per interpretare l’architettura contemporanea è offerta dalla parola affermazione, che rappresenta il punto di incontro tra la dimensione architettonica e quella filosofica. Ciò non deve essere inteso come se da un lato vi sia l’architetto e dall’altro il filosofo che riflette, quanto piuttosto come la presa di coscienza che nel piano immanente del fare e del produrre vi è in gioco un sapere, intrinseco al produrre stesso, che oltrepassa le competenze specifiche dell’architettura. È tale necessario sconfinamento che può diventare oggetto d’analisi critica sia da parte del filosofo sia dell’architetto.

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