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Eurogendfor, l’arma privata della Commissione Europea

di Liliane Jessica Tami del 17/03/2016

L’eurogendfor è una superpolizia sovranazionale nata nel 2007 grazie al Trattato di Valsen. Firmato da Francia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Romania e Polonia, tale accordo ha come scopo di reprimere i moti indipendentisti ed anti-austerity che sempre di più stanno scuotendo l’europa.
In Italia, per il momento, ha solo una sede a Vicenza.

Prossimamente, con la crisi che tocca le forze dell’ordine, avrà modo di insediare i suoi tentacoli su tutto il suolo nazionale.
Le nazioni in cui s’insedierà il virus dell’Eurogendfor perderanno la possibilità di scegliere come e quando mobilitare le loro forze armate. Ovvero, un innocente sciopero indipendentista della Lega che per il momento fa sorridere i poliziotti nostrani, in futuro potrà concludersi con un mare di sangue e manganelli firmati EU.
Sul territorio italiano, scioperi e manifestazioni verranno repressi non più da uno dei sette corpi della polizia nazionale, bensì dall’Eurogendfor, che fa capo agli ordini del Cimin e della commissione europea. La polizia italiana risponde direttamente alle istituzioni parlamentari e al presidente della repubblica,comandante capo delle forze dell’ordine secondo la costituzione. Con l’Eurogendfor….verrà legittimato un ente armato che non farà più capo alla nazione in cui esercita, anche con la forza, le sue misure repressive.
La cosa più inquietante è che gli agenti godranno dell’immunità più totale, infatti, com’è riportato sulla carta formata nel 2007
“I membri del personale di EUROGENDFOR non potranno subire alcun procedimento relativo all’esecuzione di una sentenza emanata nei loro confronti nello Stato ospitante o nello Stato ricevente per un caso collegato all’adempimento del loro servizio (art.29 comma 3).”
Ad esempio, il caso del celebre G8 di Genova , si è risolto con delle accuse agli agenti per abuso di potere ed uso di violenza. Se degli agenti Eurogendfor commetteranno degli omicidi durante alle manifestazioni, godranno invece dell’immunità più totale e non sarà possibile denunciarli passando per la procura italiana.
L’articolo 21 afferma che:
Le autorità delle Parti non potranno entrare nei locali e negli edifici senza il preventivo consenso del Comandante EGF o, ove possibile, del Comandante della Forza EGF. Gli archivi di EUROGENDFOR saranno inviolabili. L’inviolabilità’ degli archivi si estenderà a tutti gli atti, la corrispondenza, i manoscritti, le fotografie, i film, le registrazioni, i documenti, i dati informatici, i file informatici o qualsiasi altro supporto di memorizzazione dati appartenente o detenuto da EUROGENDFOR, ovunque siano ubicati nel territorio delle Parti” (art.21).
Finora l’EGF ha operato a reprimere le manifestazioni contro la Troyka avvenute in grecia nel 2010. In futuro, là dove ci saranno sempre più manifestazioni anti – EU , interverrà quest’ente sovranazionale indipendente a reprimere con violenza i manifestanti.
Quando i carri armati guidati dalla banca Centrale Europea schiacceranno le folle di cittadini avversi al regime europeo sarà ormai troppo tardi per lamentarsene. Finalmente, si potrà dire che la Paneuropa progettata negli anni 20 da Kalergi sarà finalmente giunta al suo apice e che l’olocausto dei popoli europei sarà giunto a compimento.
 
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