30 Gen Alle porte di Damasco, viaggio nella Siria che resiste
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Ospite dell'associazione il giornalista romano Sebastiano Caputo, il quale ha presentato il suo ultimo saggio "Alle porte di Damasco, viaggio nella Siria che resiste". L'incontro è stato presentato dal presidente l'arch.Giuseppe Baiocchi, che ha nel finale gestito il dibattito. Sulla guerra in medio-oriente si sono dette molte notizie errate e l'associazione ha fatto chiarezza con uno dei migliori inviati di guerra sul panorama nazionale.
Dalle parole di Caputo: "C’è stato un tempo in cui Siria e Iraq erano ancora il nome di due Paesi, di due nazioni, non soltanto di guerre infinite. La Siria da cinque anni e l’Iraq da tre decenni sono il luogo di massacri indicibili e che pure abbiamo testimoniato. Siria e Iraq oramai esistono quasi soltanto con un acronimo: Il Siraq che a sua volta ne rievoca un altro il l’Afpak. E’ un illusione che la sconfitta del califfato porterà a soluzioni pacifiche: la guerra al terrorismo verrà sostituita ad altri conflitti perché lo Stato islamico non è la causa, ma il sintomo della disgregazione dei popoli".
Prossimo incontro sabato 18 febbraio con lo scrittore Orlando Donfrancesco, il quale presenterà il suo ultimo romanzo: "Il Sole a Occidente".
Nel finale, sempre l'interessante dibattito che come di consueto viene lasciato alla cittadinanza e agli studenti.
In conclusione, oltre al pubblico, l'associazione ringrazia tutte le istituzioni che in maniera non onerosa hanno patrocinato l'evento:


Nella foto da sinistra a destra: Marco Ritrecina, Alessandro Poli, Giuseppe Baiocchi[/caption]




L'evento è stato ripreso dal video-maker Stefano Scalella e le foto sono state eseguite da Giuseppe Baiocchi.
Nella giornata di domenica 11 dicembre si è analizzato Il cinema noir


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Luigi Travaglini (a sinistra) e Luigi Sabbatini (a destra). Due maestri della associazione Chitarristica Picena.[/caption]
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