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51°incontro DAS ANDERE – Il beato Pio IX. Storia dell’ultimo Papa Re

51°incontro DAS ANDERE

Il beato Pio IX. Storia dell’ultimo Papa Re. Don Cuzio Nitoglia, prof. Crociani Baglioni

Sabato 21 settembre alle ore 18:00 presso la libreria Rinascita (Piazza Roma n.7 – 63100 AP), si è svolto il 51°incontro dell’associazione culturale onlus Das Andere. L’evento, introdotto da Francesca Angelini e moderato dal presidente Giuseppe Baiocchi, ha visto ospiti lo studioso don Curzio Nitoglia e il presidente dell’Istituto di studi storici beato Pio IX, il conte e prof. Fernando Crociani Baglioni.

La figura storica dell’ultimo Papa Re, Papa Pio IX, oggi beato da Santa Romana Chiesa, è certamente delle più avvincenti: riformatore, costruttore di opere ingegneristiche come le ferrovie, fine teologo e convinto oppositore all’Unità d’Italia. Punto focale della conferenza è stato quello di sdoganare i luoghi comuni intorno alla sua figura, come quella della fine dello Stato Pontificio, etichettato spesso come Stato arretrato, invaso – senza dichiarazione di guerra – dal neo-costituito Regno d’Italia nel 1860 e successivi 1867-70. 
Di rilievo fu il suo non-éxpedit (1874), con il quale vietò ai cristiani di partecipare alla vita politica del Paese. Don Curzio Nitoglia invece si è concentrato sull’aspetto anti-liberale e anti-modernista del Sommo Pontefice, analizzando i suoi dogmi e il concilio Vaticano I. L’assocazione ringrazia il nuovo assessore alla cultura prof.Donatella Ferretti per la presenza e il nutrito pubblico che ha seguito l’incontro con forte interesse.
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50°incontro DAS ANDERE – La scuola del Bauhaus. Introduzione alla Repubblica di Weimar

50°incontro DAS ANDERE

La scuola del Bauhaus. Introduzione alla Repubblica di Weimar. Di Raffaele Mennella

Sabato 22 giugno presso la Bottega del Terzo Settore è andato in scena il 50°evento dell’associazione onlus Das Andere. L’incontro ha visto la presenza dell’architetto e professore Raffaele Mennella, il quale ha magistralmente spiegato il periodo storico della Repubblica di Weimar analizzando cause ed effetti del primo esperimento politico liberale su suolo europeo.
Il professore ha analizzato nel particolare la prima scuola di architettura del Bauhaus, spiegando limiti e innovazioni. Dopo la breve introduzione del consigliere Giacomo De Angelis il presidente arch.Giuseppe Baiocchi ha modererà l’evento, che ha mostrato, attraverso l’arte, le critiche dell’intellighenzia tedesca nei confronti della classe politica liberale. Grande affluenza di professionisti e studenti che hanno arricchito il dibattito finale.

L’evento è stato patrocinato dalla Regione Marche, Comune di Ascoli Piceno, Fondazione Carisap, Ordine degli architetti e Unicam. Ringraziamo per la presenza Pietro Colonnella.

 

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49°incontro DAS ANDERE – Ugo Foscolo. Imprese, amori e opere di un ribelle

49°incontro DAS ANDERE

Ugo Foscolo. Imprese, amori e opere di un ribelle. Di Giorgio Leonardi

Sabato 25-05-2019 si è svolto il 49°evento dell’associazione onlus Das Andere. L’incontro ha visto ospite il dott.Giorgio Leonardi, scrittore per la Casa Editrice romana “Edizioni della Sera” dell’editore Stefano Giovinazzo.
La conferenza, introdotta dal presidente Giuseppe Baiocchi e moderata dal consigliere Edoardo Cellini, ha presentato l’ultima fatica letteraria dell’autore “Ugo Foscolo. Imprese, amori e opere di un ribelle”: un’appassionata biografia del poeta di Zante, tra grandezza dell’atto poetico, fervore rivoluzionario e leggerezza nella vita privata.
Leonardi ha fatto scoprire il Foscolo segreto: quell’uomo pieno di attività politica rivoluzionaria, di stampo repubblicano, che tanto ha operato per destabilizzare i governi Trono e Altare degli antichi Stati Pre-Unitari. L’appassionante racconto ha portato l’autore del saggio a descriverci un poeta che senza paura ha seguito la sua idea, anche quando realizzò l’impostura bonapartista, perseguendo l’unità politica italiana, sicuramente in tempi non ancora maturi per il definitivo rovesciamento valoriale.
Parallela è stata la sua vita privata: un’uomo d’azione, ma anche ben dedito agli intrighi amorosi, alle allegre bevute e alle risse con tanto di duelli d’onore, che ben rispecchiavano un carattere geniale e tormentato, pienamente giacobino. L’incarnazione romantica di Foscolo, come afferma Leonardi, ci consegna un poeta contemporaneo.
Frizzante il dibattito con il nutrito pubblico, sempre molto attento, che si è incentrato sia sul personaggio, sia sulla storia. Un pensiero, quello dell’autore, innovativo e interessante, poiché riesce a far emergere un Foscolo, completamente misconosciuto al grande pubblico. L’associazione ringrazia il direttore della Libreria Rinascita Giorgio Pignotti per i graditi saluti finali.

 

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48°incontro DAS ANDERE – Élites. Le illusioni della democrazia

48°incontro DAS ANDERE

Élites. Le illusioni della democrazia. Di Lorenzo Vitelli

Sabato 04-05-2019 si è svolto il 48°evento dell’associazione onlus Das Andere. L’incontro ha visto ospite il dott.Lorenzo Vitelli, editore della casa editrice Gog e direttore dell’Intellettuale Dissidente di Roma.
La conferenza, presentata dal consigliere Diego Della Valle e moderata dal presidente Giuseppe Baiocchi, ha presentato l’ultima curatela di Vitelli “Élites – Le illusioni della democrazia”: un viaggio critico verso la forma politica della democrazia apportato da 4 teorici del Novecento, che portano il nome di Robert Michels, Vilfredo Pareto, Gaetano Mosca, Antonio Gramsci.
L’autore ha spiegato anche l’uso del “popolo” come strumento per la presa del potere di una determinata nuova élites, affermando come la massa non abbia mai nella storia avuto un vero potere decisionale. Vitelli ha inserito nella sua dissertazione anche l’elemento della letteratura, trattando autori come Tolstoj, inerente il carattere destinale della storia nei confronti dell’élites (Guerra e Pace) e Tomasi di Lampedusa per l’adattamento opportunistico delle élites al corso degli eventi (Il Gattopardo).
Frizzante il dibattito con il nutrito pubblico, sempre molto attento, che si è incentrato sia sulla storia che sull’attualità. Un pensiero, quello di Vitelli, controcorrente e dissidente, poiché esce fuori dal buonismo di credere ancora ad una politica che possa salvaguardare il cittadino.
Una conferenza certamente necessaria poiché ha toccato elementi politici che hanno generato discussione e approfondimento, elemento vitale per l’elevazione culturale di una città.
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46°incontro DAS ANDERE – Fratture: resilienza e rinascita

46°incontro DAS ANDERE

Fratture: resilienza e rinascita. Olimpia Pino

Sabato 16 Febbraio, presso la Bottega del Terzo Settore (Corso Trento e Trieste n.18 – 63100 Ascoli Piceno) è andato in scena il 46°evento dell’associazione culturale onlus Das Andere (il 2°evento della stagione culturale 2019 “Aristosophia”), “Fratture: resilienza e rinascita”, con ospite la dott.ssa Olimpia Pino, Professore Associato di Psicologia Generale al Dipartimento di Medicina e Chirurgia Unità di Neuroscienze dell’Università degli Studi di Parma.
La conferenza moderata dalla dott.ssa Valentina Artoni, è stata introdotta dalla vice-presidente di Das Andere, la dott.ssa Valentina Galati. Dopo i saluti del presidente della Bottega del Terzo Settore dott.Roberto Paoletti, l’obiettivo emerso è stato quello di accrescere la consapevolezza degli effetti dell’esposizione a eventi potenzialmente traumatici e migliorare le possibilità di trattamento.
La professoressa Pino ha asserito come sia “necessario un approccio orientato alle persone per riformare i modelli attuali di recupero che si basano principalmente sul supporto materiale e sulla riparazione delle infrastrutture fisiche”. Come affermato dalla dott.ssa Artoni, il Post-Traumatic Stress Disorder è un disturbo mentale e il gruppo ha condotto uno studio allo scopo di valutare la persistenza dei sintomi in un campione di Comuni dell’Italia Centrale colpiti dal sisma.
L’incidenza del disturbo post-traumatico cresce in presenza di lutti (39,10 %), lesioni (23,28 %), danni alla propria abitazione (38,49 %) per aumentare ancora con la delocalizzazione in quanto in tal caso viene a mancare il supporto della propria rete sociale di riferimento. L’esposizione a eventi potenzialmente traumatici, inoltre, estende la vulnerabilità a problemi di salute mentale come l’abuso di sostanze e la depressione nell’arco di vita. Per migliorare la consapevolezza sul PTSD e sul suo impatto sull’individuo, la famiglia e la comunità in generale, il gruppo ha condotto uno studio, i cui risultati saranno comunicati nel corso della conferenza, allo scopo di valutare la persistenza dei sintomi in un campione di Comuni dell’Italia Centrale colpiti dal sisma così come i fattori di rischio e le variabili di vulnerabilità che possono favorire l’insorgenza e la cronicizzazione della patologia usando i primi 16 item della IV° parte dell’Harvard Trauma Questionnaire – HTQ.
Fondamentale sarà avere questionari di screening rapidi ed efficienti per identificare le patologie in corso e indirizzare verso percorsi terapeutici adeguati. L’associazione Das Andere, oltre il nutrito pubblico, ringrazia la Regione Marche, Il Comune di Ascoli Piceno, La Fondazione Carisap e l’Università degli Studi di Parma per aver patrocinato l’incontro.
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45°incontro DAS ANDERE – Ariston-Agathos

45°incontro DAS ANDERE

Ariston-Agathos – Esegesi del programma Aristosophia. Donatella Ferretti

Sabato 02 febbraio 2019 è andato in scena il 45°incontro della associazione culturale onlus Das Andere, il primo del programma culturale 2019 “Aristosophia”.
L’evento, introdotto dal presidente arch.Giuseppe Baiocchi e moderato dal dott.Alessandro Poli, ha avuto come ospite la professoressa Donatella Ferretti, già vice-sindaco della città di Ascoli Piceno. La tematica dell’incontro si è incentrata sul significato, nel mondo classico, del binomio dei termini “Ariston” e “Agathos”. La dott.ssa Ferretti introducendo il concetto di nobiltà, ha rimarcato – riprendendo l’etimologia classico-antica del termine – come questa sia indissolubilmente legata alla parola virtù.
Fondamentale diviene dunque il concetto di aretè (virtù, dal greco ἀρετή) che in origine significava la capacità di qualsiasi cosa, animale o persona di assolvere bene il proprio compito. In una società odierna dove vige una continua strumentalizzazione dei fenomeni, legati anche ad una banalizzazione degli stessi, il concetto “del meglio” si può ritrovare unicamente nelle caratteristiche di nobiltà d’animo, integrità morale e sincerità spirituale.
Da qui il compito annuale dell’associazione che si è prefissa l’obiettivo di operare una chiarezza sui valori culturali europei, nella sarabanda culturale che ci permea. Le scelte simboliche della civetta – simbolo di sapienza, di conoscenza e non di sventura – e del San Giorgio che sconfigge il Draco-serpente – ovvero il bene che vince sul male (male inteso come banalità e appiattimento valoriale) -, ci indicano la via simbolica della nostra ri-nascita spirituale. 
Nel finale bellissimo dibattito con il nutritissimo pubblico presente, che ha visto anche molti esponenti di diverse associazioni culturali cittadine, come “l’associazione chitarristica picena” e l’associazione “Culturalmente insieme” dell’esponente prof.Stefano Papetti, il quale durante il dibattito è intervenuto sul dipinto di Raffaello – rappresentante il San Giorgio – che è stato presentato come immagine simbolo dell’evento.

L’associazione infine ringrazia gli enti istituzionali quali, la Regione Marche, il Comune di Ascoli Piceno, la Fondazione Carisap, l’associazione Rinnovamento nella Tradizione e la Libreria Rinascita che ha ospitato l’incontro.

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44°incontro DAS ANDERE – Emil Cioran

44°incontro DAS ANDERE

Itinerari di una vita. L’apocalisse secondo Cioran. Antonio Di Gennaro

Sabato 15 dicembre presso la Bottega del Terzo Settore (Corso Trento e Trieste n.18 – 63100 Ascoli Piceno) è andato in scena l’ultimo appuntamento, il 44°evento, della stagione culturale associativa 2018 “Crisi e metamorfosi”.
L’incontro introdotto da Francesca Angelini e moderato dal presidente arch.Giuseppe Baiocchi, ha visto il relatore dott.Antonio Di Gennaro dissertare sulla sua ultima curatela inerente il letterato franco-rumeno Emil Cioran. Il saggio presentato “Itinerari di una vita. L’apocalisse secondo Cioran” (edizioni Mimesis) è l’autobiografia ufficiale dello scrittore, il quale rappresenta nella cultura europea uno dei filoni più autorevoli del nichilismo del secondo dopo-guerra.
Particolare attenzione è stata apportata agli scritti di Cioran in Romania, ancora poco conosciuti e in gran parte non tradotti. Un lavoro di straordinaria portata, quello discusso da Di Gennaro, poiché ha fatto emergere lati oscuri dello scrittore, che lo strappano dal consueto giudizio pessimistico di stampo europeo, per riconsegnare un Cioran diverso, capace di sviluppare il concetto di amore e di vivere una vita “piena di vita”, sia in ambito sociale, che amoroso.
L’associazione oltre a ringraziare la Regione Marche, Il Comune di Ascoli Piceno, la Fondazione Carisap e La Bottega del Terzo Settore, omaggia il nutritissimo pubblico presente. Come di consueto frizzante il dibattito finale, che l’associazione concede sempre al pubblico intervento. Prossimo appuntamento a Gennaio con la presentazione del nuovo programma culturale 2019 “Aristosophia – Festival della cultura, il meglio sapere”.
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43°incontro DAS ANDERE – Gate 457, il costo dell’immigrazione

43°incontro DAS ANDERE

Gate 457, il costo dell’immigrazione. Marco Pisano

 Venerdì 14 dicembre presso la Sala Bice Piacentini (Via del Consolato n.14 – San Benedetto del Tronto) si è svolto il 43°evento Das Andere, organizzato dal Circolo di San Benedetto del Tronto, coordinato dall’ing.Giovanni Amadio.
Ospite della conferenza è stato lo scrittore Marco Pisano, moderato da Mario DI Vito, con l’introduzione del dott.Alessandro Poli. Oggetto della conferenza è stata la presentazione del romanzo “Gate 457 – Il costo dell’immigrazione” una storia realmente accaduta di una coppia italiana emigrata in Australia.
L’autore analizzando la società australiana, tra storia e attualità, ha dissertato sulle sensazioni psicologico, etiche e morali di un immigrato europeo in un Continente lontano, dalle ferree regole immigratorie. Il Circolo Das Andere di San Benedetto del Tronto ringrazia il Comune sambenedettese e la Regione Marche per i consueti patrocinati, così come il pubblico accordo all’evento.

 

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42°incontro DAS ANDERE – Luigi Einaudi

42°incontro DAS ANDERE

Luigi Einaudi. Una scelta di Campo per l’Occidente. G.Pondrano Altavilla, A.Merlo

Sabato 15 settembre 2018, è stato presentato il 42°evento associativo sul territorio, il decimo evento annuale legato al programma “Crisi e metamorfosi”, scelto dal consiglio direttivo per il 2018. Tema della conferenza, la figura del presidente della Repubblica Luigi Einaudi, di stampo liberale e attore politico fondamentale del primissimo dopoguerra italiano. Ospiti della conferenza sono stati il dott.Gianmarco Pondrano Altavilla, già presidente del Centro Studi Gaetano Salvemini, e il dott.Andrea Merlo, studioso ed esperto di geopolitica internazionale.
La conferenza, guidata dal presidente arch.Giuseppe Baiocchi, ha visto la presenza istituzionale del vice-sindaco Donatella Ferretti, e di un nutrito pubblico preparato e attento. I due relatori, oltre ad introdurre la figura storica di Einaudi, si sono soffermati sulle scelte tempistiche di entrata nel patto atlantico dell’italia, operando uno sguardo anche sul comportamento geopolitico degli Stati Uniti, guidati da Trump.
Come Einaudi aiutò a capire che la scelta atlantica non doveva essere considerata sul piano delle ricadute interne e diplomatiche nei rapporti di forza con altri Paesi europei, ma nella sua connotazione di scelta di civiltà nell’ambito di un conflitto esclusivamente ideologico che non permetteva indecisioni, atteggiamenti sfumati e terze vie, così egli aiutò ugualmente a comprendere che la via europeista doveva essere valutata non sul piano strumentale ma piuttosto su quello dei contenuti politici più profondi: la sua lezione, prima intellettuale che politica, presentò il federalismo europeo, oltre che come un utile argine all’espansione del sovietismo nel contesto della guerra fredda, anche e anzitutto quale via maestra per conseguire il progresso economico interno, e come l’unica strategia coerente con la storia europea per giungere ad una evoluzione della situazione continentale che garantisse un futuro di pace e prosperità.
Difficile sarebbe non leggere nell’azione di Einaudi i presupposti e gli elementi scatenanti dell’evoluzione dell’europeismo degasperiano, e ancor più difficile giustificare l’esclusione di Einaudi dal novero dei padri dell’Europa unita. In definitiva, più che la conferma di quella superficiale opinione che vorrebbe un Einaudi disinteressato e lontano dai problemi della politica internazionale ed estera italiana, la speranza è quella di aver dato elementi a sufficienza per poter sostenere con sicurezza che il contributo di Einaudi alla ricostruzione del Paese ebbe un rilievo particolare non solo dal punto di vista economico interno, ma anche sul piano della politica estera propriamente intesa e del riposizionamento internazionale del Paese. 
Quanto basta, si spera, per concludere che egli fu, come uomo d’azione, altrettanto grande che come uomo di pensiero; e che – cosa che oggigiorno fa drammaticamente difetto al Paese e ai vertici dell’Europa unita- tanto fu grande e il suo contributo determinante quanto pensiero e azione furono, in lui, legate da un rapporto osmotico e di reciproco sostegno: un pensiero costantemente orientato all’azione, ed un’azione cui mai è mancato il supporto determinante di un pensiero forte e coerente, sono quanto di più, oggi, noi tutti dovremmo forse avere più nostalgia. L’importanza di libertà di espressione e di pensiero, devono rimanere i cardini di una società civile, così come ci è stata tramandata dai padri costituenti, in primis Luigi Einaudi. L’associazione ringrazia il Comune di Ascoli Piceno per aver finanziato l’evento con la figura del nuovo assessore alla cultura Piersandra Dragoni, sia la Regione Marche per il patrocinato non oneroso. Infine un grazie particolare alla Fondazione Carisap e alla Libreria Rinascita, per la messa a disposizione della sala.
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41°incontro DAS ANDERE – Alterazioni del costruito

41°incontro DAS ANDERE

Alterazioni del costruito. Osservazioni sul conflitto tra antico e nuovo. Romagni-Petrucci

Mercoledì 20 Giugno presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto (Via Buozzi n.14) è andato in scena il 41°evento dell’associazione Das Andere, il nono incontro del programma culturale 2018 “Crisi e metamorfosi”. Ospiti dell’associazione sono stati i professori Ludovico Romagni ed Enrica Petrucci, che hanno presentato il loro ultimo saggio “Alterazioni del costruito – Osservazioni sul conflitto tra antico e nuovo”, moderati dall’architetto Maria Rosa Romano.

Presenti all’evento il presidente dell’Ordine degli architetti Dario Nanni e il presidente dell’Ordine degli ingegneri Stefano Babini.

Secondo i relatori, ogni modificazione dell’esistente può porsi, in modo armonico, come un’ideale prosecuzione dell’esistente stesso, nel senso che il testo territoriale-paesistico, urbano e architettonico può essere continuato, in accordo con la sua struttura, con i contenuti spaziali che la struttura esprime e con il linguaggio architettonico in cui essa si risolve. Per contro qualsiasi trasformazione potrebbe essere in grado nello stesso tempo di contrastare e anche di sovvertire il senso del testo territoriale-paesistico e urbano, introducendo in esso valenze divergenti o persino opposte rispetto a quelle presenti.

In sintesi l’esistente non può essere considerato soltanto come qualcosa che va proseguito attraverso la riconferma delle modalità della sua costituzione, ma come un’entità in continua evoluzione che può produrre, al limite, anche alternative radicali al proprio assetto strutturale e formale. In conclusione dell’incontro interessante dibattito tra il pubblico presente, sempre numerosissimo. L’associazione ringrazia gli altri partner istituzionali, tra i quali ricordiamo la Regione Marche, il Comune di San Benedetto del Tronto e la Fondazione Carisap.

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