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30°incontro DAS ANDERE

Ri-Costruire la città. Waterfornt come infrastruttura ambientale. Di Salimei, Pavia

Sabato 10 Giugno si è svolto il secondo incontro incentrato sulla disciplina architettonica. Tale evento – il settimo della rassegna culturale “Futuro-Passato. Oltre il già detto” – ha visto ospiti di grande rilievo nazionale, come l’architetto Guendalina Salimei, la quale ha realizzato ben quindici strutture pubbliche in tutta Italia e l’architetto-urbanista Rosario Pavia, ex professore ordinario alla facoltà di Pescara e ex consulente del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del consiglio superiore dei lavori pubblici.

L’evento presentato dal tesoriere Luigino Guarini, è stato moderato dall’architetto Giuseppe Baiocchi, il quale ha ringraziato il presidente dell’Ordine degli architetti Valeriano Vallesi, per il supporto agli eventi proposti dal 2015, dato il fine mandato del 24 giugno.

L’incontro, che ha visto una forte presenza di professionisti e studenti dell’Università, ha denotato una totale assenza della politica locale, dovuta alla sovrapposizione di molti eventi di interesse in città, sintomo della mancanza di una programmazione culturale di medio-lunga durata, alla quale l’associazione si mette a disposizione per evitare future sovrapposizioni.

Gli architetti hanno dissertato su due temi di forte interesse pubblico, i quali – dato il sisma del 2016, che ha visto coinvolto il nostro territorio – potevano sicuramente essere stimolo e fungere da crescita all’ amministrazione comunale, che ha vissuto momenti sicuramente poco felici, in chiave sismica.

La Ri-Costruzione oggi oltre a ripartire dal costruito – appunto – deve necessariamente possedere le normative anti-sismiche, con la figura dell’architetto vero collante tra la parte pubblica e la sfera privata.

L’architetto Salimei ha proposto il progetto “E-PICENTRO”: un cantiere di riflessioni sull’avvenire delle città vulnerabili in particolare in tutte quelle città del centro Italia. Il tema rigenerativo della progettazione urbana si pone al centro di questo progetto. Guendalina Salimei ha mostrato alcuni suoi progetti realizzati che sono partiti e si sono sviluppati secondo questa visione.

L’urbanista Rosario Pavia ci ha parlato del “Waterfornt” come infrastruttura ambientale. Ripartire – per le città costiere – da un riuso urbano di tutti quei manufatti esistenti sulla zona litoranea italiana e non svolgere continue riqualificazioni interne alla costa che non svolgono un vero ricongiungimento del tessuto urbano tra territorio e costa, con quest’ultima spesso isolata.
Forse è giunto il momento di accettare fino in fondo questa condizione di conflitto, resa ancora più difficile dalla crisi finanziaria che frena sia gli investimenti infrastrutturali dei porti sia quelli di riqualificazione urbana.
L’associazione ringrazia l’Assemblea legislativa delle Marche per aver finanziato il progetto delle due giornate di Studi su “La Forma della città” e “Ri-Costruire la città”.
L’associazione ringrazia tutti i partner istituzionali che hanno appoggiato l’iniziativa:
_Fondazione Carisap
_Regione Marche
_Ordine degli Architetti di Ascoli
_Università di Camerino (UNICAM)
_Comune di Ascoli Piceno
© L’altro – Das Andere – Riproduzione riservata

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