L’Europa di chi semina vento ed è travolto dalla tempesta

di Federico Nicolaci del 10/04/2016

Giornalisti, intellettuali, ben pensanti: mi rivolgo a voi, che con la foga dei missionari avete sostenuto, giustificato e plaudito gli «interventi umanitari» contro la Libia di Gheddafi, l’Iraq di Saddam Hussein, la Siria di Assad, consegnando le loro terre al caos e alla furia di tagliagole iperfondamentalisti: voi che avete ricoperto le pagine dei giornali con le menzogne del potere, lasciandovi ancora una volta prendervi in giro, chiedo a voi, sacerdoti del bene universale: come potete pensare oggi di lavarvi la coscienza gridando ai quattro venti gli strali della vostra indignazione per gli innocenti che sono morti mentre fuggivano dalle conseguenze di scelte politiche che ieri avete applaudito e giustificato? Dovreste vergognarvi!

Immagine tratta dal film “Quarto Potere” di Orson Welles (Stati Uniti 1941) – film denuncia contro il giornalismo al soldo

Dovreste chiedere scusa alle masse di europei che, in buona fede, hanno creduto alle edulcorate menzogne che avete loro raccontato: non ci siamo infatti dimenticati delle armi di distruzione di massa con cui avete venduto la necessità di invadere un paese sovrano come l’Iraq, salvo poi scoprire che non c’erano, dell’uso dei gas chimici che, in Siria, avete erroneamente imputato a coloro che stavano sì combattendo, ma contro chi voleva usarle nel tentativo di favorire la destabilizzazione politica della regione, ovvero i fondamentalisti dell’ISIS (i cosiddetti ribelli) finanziati direttamente dagli Stati Uniti fino almeno al 2013 (fonte: New York Times: http://mobile.nytimes.com/2013/03/25/world/middleeast/arms-airlift-to-syrian-rebels-expands-with-cia-aid.html?referrer=) e dall’Arabia Saudita, il principale e più antico partner degli Stati Uniti nel mondo arabo.
Il potere, si sa, ama le maschere: ma voi che siete stati il suo utile megafono, non provate vergogna a lanciare oggi urbi et orbi i vostri moniti indignati? Indignatevi di voi stessi, dell’ipocrisia buonista con cui avete benedetto guerre di invasione che hanno incendiato il Medio Oriente, dei politici che non avete processato per aver condotto guerre basate su cumuli di menzogne!

Foto degli attuali leader Europei durante la manifestazione internazionale per l’uccisione alla redazione di Charlie Hedbo

Perché raccontate sempre il frammento, e mai il mosaico, perché non guardate oltre l’immediatezza in cui di volta in volta annegate le pagine dei vostri lamenti quotidiani? Perché non raccontate che quei migranti, di cui piangete la sorte, fuggono dalla distruzione e dalle guerre che le «missioni di pace» che voi avete plaudito hanno prodotto?
Che vi crediate assolti non conta: siete complici del male che denunciate, siete complici della distruzione e della morte da cui quei disperati fuggono, e infine siete complici di quelle morti innocenti di cui, senza rimorso, ma con cattiva coscienza, pubblicate le foto. Dove eravate quando le forze «alleate» bombardavano e smantellavano precari ma fondamentali ordini statali? Dove eravate quando gli occidentali, in nome della pace, vendevano armi ai «ribelli democratici» che ora decapitano e mettono a ferro e fuoco città e villaggi?
Smettetela per piacere, quindi, di accusare ora gli europei di razzismo, come se la colpa di quello che sta succedendo fosse loro e non vostra e dei politici che avete assecondato: l’unica colpa dei cittadini europei è quella di avervi creduto, di aver dato retta alla miopia delle vostre parole.
Tutto deve essere fatto ora per cercare di accogliere chi cerca rifugio da morte certa, ma è ora di smetterla di affrontare il problema con il microscopio giornalistico: quello delle migrazioni epocali è un problema che si risolve unicamente andando alla sua radice, e cioè alla politica – ci vogliono nuove politiche estere lungimiranti e uomini politici intelligenti, un nuovo approccio integrato e possibilmente europeo alla questione mediorientale e al nord Africa.
Noi, invece, abbiamo purtroppo politici che seminano vento e sono travolti dalle tempeste.
 
Approfondimenti:
_http://www.nytimes.com/2013/03/25/world/middleeast/arms-airlift-to-syrian-rebels-expands-with-cia-aid.html?_r=0
_http://video.espresso.repubblica.it/tutti-i-video/ungheria-bimbo-siriano-a-microfoni-al-jazeera–fermate-la-guerra-e-noi-non-veniamo/6102/6124
 
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